La tradizione,
quando evolve,
sorprende.
A Somma Vesuviana, il baccalà diventa linguaggio contemporaneo.
Tecnica, memoria e materia si incontrano in una cucina che guarda avanti senza dimenticare da dove parte.
Non partiamo dalle ricette. Partiamo dalle domande.
Quanto può cambiare un ingrediente senza perdere sé stesso?
Quanto può evolvere la tradizione, restando riconoscibile?
La nostra cucina nasce qui: nell’equilibrio tra rispetto e trasformazione.
Il baccalà, simbolo di questo territorio, diventa materia da esplorare.
Per restituirlo, ogni volta, in una forma nuova.


Vincenzo Nocerino
La sua cucina nasce dal tempo.
Oltre vent’anni di esperienza in cucina hanno costruito un sapere fatto di memoria
e rispetto della materia.
È una cucina radicata nella tradizione e nella conoscenza profonda degli ingredienti.
Non segue le mode: le osserva e trattiene solo ciò che ha senso.
In lui vive la memoria del territorio, è il punto fermo, la radice da cui tutto parte.

Rosaria Truvolo
La sua presenza nasce dall’accoglienza.
Ha sposato il progetto sin dall’inizio, trasformando la sala in uno spazio di equilibrio e armonia.
Il suo è uno sguardo attento, fatto di sensibilità e cura.
In lei vive il senso dell’ospitalità, è il legame che unisce cucina e sala, dando forma all’esperienza Locanda Nonna Rosa.

Alessio Nocerino
La sua cucina nasce da una domanda:
“E se potesse essere diverso?”
Cresce in cucine di alta ristorazione, dove tecnica e precisione diventano
metodo e visione.
Lì costruisce il suo approccio: disciplina, equilibrio, ricerca.
Oggi porta in cucina curiosità, visione, movimento e uno sguardo più libero.

Carmela Nocerino
La sua presenza nasce dalla spontaneità.
Con attenzione e gentilezza accompagna ogni servizio, prendendosi cura dell’ospite con semplicità e autenticità.
In sala ogni gesto contribuisce a creare un’atmosfera calda, familiare e armoniosa.
In lei vive quella naturale accoglienza che fa sentire ogni cliente parte della famiglia Locanda Nonna Rosa.

Tradizione e visione,
ogni giorno a confronto.

La tradizione è un punto di partenza, mai un limite.
Il nostro menù

Baccalà affumicato con ricotta al limone
e composta di albicocca pellecchiella (4.7)
Bun a vapore e poi fritto
hamburger di baccalà, maionese agrodolce e scarola riccia (1.3.4.7.)
Terrina di stoccafisso
verza e patate (4.7.12.)
Carpaccio di baccalà
con giardiniera (3.4.9.)

I nostri valori
I valori in cui crediamo
Crediamo nel rispetto della materia, nell’importanza del tempo, nel valore del confronto.
Crediamo in una tradizione che non va imitata, ma compresa e portata avanti.
E crediamo che ogni piatto debba avere un senso, prima ancora che un sapore.
Selezioniamo ingredienti stagionali e lavoriamo con produttori locali, costruendo relazioni dirette e consapevoli.
Riduciamo gli sprechi, valorizzando ogni parte della materia, trasformando anche ciò che normalmente si scarta in gusto.
Perché cucinare bene significa anche scegliere bene.
La qualità è un processo, non un risultato.
Parte dalla selezione delle materie prime, passa attraverso tecnica, attenzione e costanza, e si compie in un piatto che esprime equilibrio e identità.
Nulla è lasciato al caso.
Ogni dettaglio è parte dell’equilibrio.